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Digital, AI e Formazione: una rivoluzione permanente

Il digitale come driver per lo sviluppo e l’intelligenza artificiale come nuova risorsa: in Teddy il primo sta prendendo sempre più piede mentre l’AI è destinata a permeare ogni ambito dell’azienda, in un'ottica di efficientamento generale e ottimizzazione dell’esperienza del cliente.

19/06/2024
  • DIGITAL
  • ARTIFICIAL INTELLIGENCE

Si corre a tutta velocità sulla corsia preferenziale della tecnologia e della digitalizzazione, un processo che in Teddy tra risultati sorprendenti e nuovi obiettivi, sembra non raggiungere mai un fine ma aprire continuamente nuovi scenari in quella che è a tutti gli effetti una rivoluzione permanente. A parlarne è Andrea Arcangeli, responsabile del settore digital dell’azienda, testimone e protagonista in questi anni, insieme a un nutrito gruppo di colleghi e collaboratori,  di un percorso che ha richiesto e continua a richiedere un costante cambio di mentalità. “L’avvento del digitale ha creato nel commercio qualcosa di completamente nuovo, ha introdotto nuovi modelli di vendita, richiesto l’acquisizione di nuove risorse professionali. Dal nostro punto di vista è stata una leva per la competitività e l’ottimizzazione ma allo stesso tempo anche un grande lavoro che richiede uno sforzo continuo per rimanere aggiornati in un contesto tecnologico estremamente mutevole”.

 

 

 

Creare valore e ottimizzare l’esperienza del cliente attraverso il digitale è una percorso che si è evoluto per fasi e che oggi in Teddy ha raggiunto la piena maturità anche se all’orizzonte si intravedono già nuove strade e sviluppi. In un primo momento l’upgrade tecnologico si è concentrato sui canali proprietari, siti web ed app che hanno visto i team e-commerce di ciascun brand impegnati in un percorso di crescita e formazione per ottimizzare al meglio i nuovi strumenti e raggiungere delle performance importanti. Poi nel 2023 un importante passo in avanti con l’ingresso nei primi marketplaces. “Abbiamo testato il potenziale delle piattaforme terze, utilizzando in alcune country la nostra logistica ed in altre quella del marketplace stesso. I risultati sono stati sorprendenti, così abbiamo velocizzato al massimo la curva di apprendimento, inserendo nuove professionalità all'interno degli staff, sia operativo che commerciale. La nuova sfida sarà quella di rivedere la nostra architettura tecnologica per velocizzare l'apertura di nuovi canali di vendita e gestire direttamente alcuni strumenti".

Nei reparti come marketing e comunicazione il digitale è certamente uno strumento più che mai strategico come canale di incontro e relazione con il cliente, ma in realtà dalla supply chain all’amministrazione, dal legale all’IT, tutto l’ecosistema Teddy è coinvolto in questo cambiamento con l’obiettivo di fare della cultura digitale un patrimonio comune e trasformare la Teddy in una Digitail, azienda in cui il digitale tocca ogni ambito portando un valore aggiunto e  nuovo modo di lavorare.  Dunque un change management globale che ha nella collaborazione con realtà di prestigio come l’Osservatorio del Politecnico di Milano un motore di crescita non indifferente così come nella partecipazione a diversi eventi di settori quali il Netcomm Forum di Milano e lo Shoptalk di Barcellona. “Sono appuntamenti fondamentali per formarci, continuare a guardare il futuro con curiosità e trasmettere ai nostri collaboratori una visione che permetta di impostare le strategie dei brand in un’ottica sempre più omnicanale”.

Il futuro è imprevedibile per definizione ma per Teddy e tutte le aziende del retail sarà all’insegna del cambiamento e dell’innovazione. Il percorso di digitalizzazione ha raggiunto livelli di maturità e l’emergente AI nella sua forma predittiva e generativa ha posto le basi per un nuovo cambio epocale che rivoluzionerà ulteriormente il modo di lavorare e fare business in tutti i settori e ambiti aziendali. “Oltre alla nascita di nuove catene di fornitura dedicate all'e-commerce e all'integrazione di nuovi marketplaces, stiamo lavorando con attenzione sulla product recommendation, per far trovare al cliente online sempre più facilmente il prodotto che cerca o desidera, magari inconsapevolmente. Tutto questo è possibile grazie a nuovi tool basati sull'Intelligenza Artificiale, ormai maturi e ben funzionanti. Su tutto il resto c'è una certa riservatezza, quindi occorre che i nostri lettori rimangano ben collegati: il digitale corre a una velocità supersonica”.