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TEDDY500STYLE

17/12/2020

La relazione non passa mai di moda

La relazione più solida e durevole? Quella che si evolve nel tempo, che interpreta il contesto mutato e che trova nuove strade per mantenersi autentica. Nello scenario complesso di questo 2020, abbiamo creato percorsi di comunicazione inediti per rinnovare la relazione a cui teniamo di più: quella con i nostri clienti. Ne parliamo con i nostri colleghi Valerio Villa, Luca Forino, Monica Mai e Cristiana Tadei.

Fin dall’apertura del primo negozio, e poi dei canali social, abbiamo progettato ogni spazio per farlo diventare un punto di incontro quotidiano e diretto con i nostri clienti. Ma cosa si può fare quando questi spazi vengono meno? Con la chiusura degli store di questi mesi abbiamo cercato di interpretare le esigenze e le abitudini di consumo delle persone traducendole in contenuti digital in grado di superare qualsiasi barriera e mantenere quel legame unico, basato sull’empatia e sulla condivisione.

«Ogni giorno, disegnando nuovi vestiti in ufficio o consigliandoli in negozio, ci mettiamo nei panni dei nostri clienti. E ancora di più in questo momento così complesso non abbiamo smesso di ascoltare le loro esigenze»

Valerio Villa, responsabile comunicazione Terranova

I team di Calliope, Terranova e Rinascimento hanno sperimentato nuove modalità di comunicazione digitale per portare ai nostri clienti i nostri consigli di stile, far rivivere loro l’esperienza dei nostri negozi e coinvolgerli in momenti esclusivi creando una community ancora più unita di prima.

 

Il negozio a casa tua

 Per mesi i negozi non hanno potuto accogliere le persone per cui li abbiamo progettati: i nostri clienti. E mentre i vestiti sono rimasti appesi in attesa della riapertura ufficiale, il team Marketing di Calliope si è rimboccato le maniche progettando una nuova esperienza di personal shopping.

Con una semplice prenotazione online, ogni cliente si è potuto mettere in contatto con i nostri specialisti per farsi accompagnare all’interno dello store in videochiamata. Ha così scoperto in diretta le nuove collezioni e ricevuto consigli a misura di ogni sua esigenza. Grazie a questa modalità il momento dello shopping è diventato «più esclusivo e ragionato», dice Luca Forino, responsabile visual Calliope. «Un progetto che è nato da casa, durante il lockdown più duro, per essere in contatto con i clienti, non appena raccontando un prodotto, ma consigliando stile e abbinamenti, una relazione che ha dato un nuovo significato all’intera esperienza d’acquisto, attraverso un ritmo più lento e un senso di connessione più profondo nei confronti della persona come del brand. Con quella domanda ricorrente: "Quando ci potremo vedere in negozio?"»

Con la stessa volontà di portare il negozio, di fatto, a casa del cliente, Terranova ha attivato due iniziative sui propri canali digitali.

Dalla partecipazione diretta dei nostri designer, sono nati i Terranova Video Shop: nove episodi in cui i vari membri del team hanno consigliato al pubblico di Facebook look e abbinamenti tra capi per invogliarlo all’acquisto. «Abbiamo cercato di coniugare la parte creativa dell'ufficio prodotto con quella più funzionale del marketing per creare un contenuto fresco e divertente ma al tempo stesso molto pratico», spiega Valerio Villa, responsabile comunicazione del brand. In poche settimane i video hanno superato le decine di migliaia di visualizzazioni, rivelandosi contenuti particolarmente apprezzati dai clienti come dai nostri dipendenti.

«I ragazzi del prodotto si sono messi in gioco con energia ed entusiasmo per raccontare le loro creazioni. Così i video sono diventati anche uno strumento per comunicare la passione per il nostro lavoro – oltre che una bella fonte d’ispirazione per il visual dei nostri negozi.»

 

 

https://www.facebook.com/58518348666/videos/243999776859770

 

In parallelo a quest’iniziativa, i nostri graphic designer hanno confezionato anche il Terranova Fashion Journal, un catalogo digitale studiato sulle esigenze della clientela nelle fasce d’età più elevata che si sarebbe potuta muovere con difficoltà tra sito web e applicazioni mobile. Il supporto è stato distribuito tramite social e newsletter per offrire un’esperienza d’acquisto guidata, semplice ed efficace.

 

Uniti, davanti allo stesso spettacolo

Rinascimento ha voluto dare una nuova declinazione al concetto di sfilata, rendendola un’esperienza emozionale più inclusiva. Non potendo accogliere i propri clienti nei punti vendita come gli altri brand, per la prima volta nella sua storia ha presentato una sua collezione in diretta streaming su Youtube, Facebook e Instagram. Il Digital Fashion Show ha così aperto le porte a tutti i supporter del brand – oltre ai collaboratori, ai clienti wholesale e agli affiliati.

Ogni dettaglio è stato studiato dal team Marketing per ricreare l’atmosfera dei nostri negozi. Nella scenografia suggestiva delle Artificerie Almagià a Ravenna, la sfilata ha espresso a pieno la filosofia estetica del glamour contemporaneo di Rinascimento. Mentre la formula “see now, order now” ha coinvolto ogni partner B2B dando la possibilità di acquistare i capi della collezione in tempo reale, minimizzando i tradizionali tempi di attesa.

«Il Digital Fashion Show è stato un momento di condivisione potente per Rinascimento. Non abbiamo voluto rinunciare al coinvolgimento con i nostri partner, i negozianti, gli agenti. Davanti a un monitor, eravamo tutti connessi ed entusiasti a osservare lo stesso spettacolo. Tanti clienti ci hanno ringraziato perché questa volta anche per loro c'è stata la possibilità di essere in prima fila. E i numeri lo dimostrano. Oltre agli ordini e i commenti, il video distribuito sui social ad oggi conta quasi 50 mila visualizzazioni.»

Monica Mai, responsabile comunicazione Rinascimento

 

https://www.youtube.com/watch?v=IpNdylCETN8

 

“Cambiamoci per non cambiare mai”

Lo diciamo spesso: costruiamo un sogno che possa avere un impatto concreto nella vita dei nostri clienti e in quella delle nostre comunità. E la campagna di fundraising “Cambiamoci per non cambiare mai” di Calliope ha incarnato concretamente questo spirito. Come spiega Cristiana Tadei, Creative Director del brand, questa iniziativa ha avuto «l’ambizione di sottolineare la vera portata della moda, che non è effimera, ma ha un importante valore culturale e sociale» arrivando fino ai quesiti più profondi: perché facciamo moda? Perché creiamo le nostre collezioni?

 

«Perché attraverso di esse le persone possano esprimere sé stesse, costruire la propria personalità: una necessità che non è in contrasto con l’emergenza che viviamo in questi giorni, anzi. Questo progetto ha l’obiettivo di aiutare ognuno a risvegliarsi, a curarsi, a volersi bene anche in questo periodo, nelle modalità che le circostanze richiedono ora.»

 

E questo prendersi cura è la premessa indispensabile per creare un impatto positivo anche nelle vite degli altri. Così, Calliope ha dato inizio a un circolo virtuoso di condivisioni sui social permettendo ai clienti del brand di aiutare l’ospedale di Rimini e i suoi medici a fronteggiare l’emergenza sanitaria. In che modo? Semplicemente postando una foto della loro quotidianità e taggando il brand. In poche settimane, tra like e condivisioni, l’entusiasmo per l’iniziativa è stato così travolgente da rendere possibile la donazione all’istituto di un apparecchio di ultima generazione che permette agli specialisti di effettuare visite alle vie aeree dei pazienti sospetti o contagiati in totale sicurezza, evitando il contagio al personale sanitario.

Quando parliamo del potere delle relazioni, intendiamo proprio questo.

 

https://www.instagram.com/p/B-1v-YLHLG6/

 

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